Le Terre Ballerine e l’anello del lago Sirio

A meno di un’ora di macchina da Torino si trova un luogo particolarissimo chiamato Le Terre Ballerine, a cavallo tra i comuni di Ivrea e di Montalto Dora. Un luogo in cui il terreno e le piante sembrano danzare al passaggio delle persone.

La zona è quella detta dei 5 laghi di Ivrea perché, nelle vicinanze della città, si trovano cinque laghi di origine morenica (Lago Sirio, Lago San Michele, Lago Pistono, Lago di Cascinette e Lago Nero) che si possono ammirare percorrendo un tracciato chiamato anello dei cinque laghi. Noi, però oggi vi portiamo su un percorso leggermente diverso. Perfetto per tutte le stagioni ed adatto anche ai bambini più piccoli.

Cosa sono le Terre Ballerine

Dovete sapere che, in origine, i laghi erano sei. C’era infatti un lago in più chiamato Lago Coniglio. Ora, al suo posto, ci sono le Terre Ballerine. Cerchiamo di capire cosa sono e come si sono formate.

Tutto parte da uno strato di torba formatosi sul fondo del lago Coniglio. Per sfruttarlo, nel 1895 François Balthazard Mongenet decise di prosciugare il lago. Mongenet era, un imprenditore locale che usava la torba come materiale combustibile ad alta efficienza e basso costo per i forni dei suoi impianti siderurgici.

Terminato lo sfruttamento, uno strato di torba è rimasto e galleggia sulla superficie dell’acqua rimanente, una sorta di falda appena sotto la superficie. Con il tempo, dopo il prosciugamento del lago, il bosco ha preso il possesso del territorio lasciato libero dal lago ed oggi ricopre completamente tutto l’avvallamento.

La particolarità del terreno torbiero è quello di avere una grande elasticità per cui, camminandoci sopra, l’effetto è quello di vedere le piante danzare al nostro passaggio e la sensazione nettissima è quella di camminare su un materasso ad acqua. Saltando, l’effetto “tappeto elastico” è incredibile ed, in alcuni punti, si può vedere il terreno alzarsi ed abbassarsi anche di una decina di centimetri. Se avete la fortuna di visitare le Terre Ballerine poco dopo abbondanti piogge, la falda sarà bella piena e l’effetto molto più marcato.

Terre Ballerine
Il piccolo bisonte si è divertito tantissimo a saltare! Per vedere l’effetto in video cercate le storie in evidenza sul nostro profilo IG.

Un’altra particolarità è che, durante i lavori di prosciugamento del Lago Coniglio, sono emersi resti di un villaggio palafitticolo risalenti al periodo neolitico. Inoltre sono stati trovati un’ascia, una spada ed una piroga.

Itinerari “alla ricerca del Lago Coniglio”

Le Terre Ballerine si possono raggiungere sia da Montalto Dora che da Ivrea attraverso due differenti itinerari.

Percorso Naturalistico “Alla ricerca del Lago Coniglio”

Questo percorso parte dalla piazza comunale di Montalto Dora, passa per la Chiesa di San Rocco e prosegue, catapultando il visitatore indietro di mille anni, all’ombra del castello di Montalto Dora seguendo i cartelli “alla ricerca del Lago Coniglio”.  Costeggia per un tratto il Lago Pistono per poi inoltrarsi nel bosco e giungere alle Terre Ballerine. Si torna, infine, indietro con un percorso ad anello.

E’ anche possibile fare il giro del lago sempre con su un percorso segnalato da cartelli e punteggiato da paline che spiegano vari aspetti del territorio, da quello geologico a quello naturalistico. Anche il castello di Montalto Dora è disponibile alle visite su prenotazione (vedi info in fondo all’articolo)

Castello di Montalto DoraTornati presso il palazzo comunale di Montalto Dora si può visitare lo spazio espositivo per l’archeologia del lago Pistono organizzato nei locali del palazzo stesso. Lo spazio è aperto la seconda e la quarta domenica del mese (dalle 15 alle 17 agosto escluso) al costo di 2€ per gli adulti (1€ dai 6 ai 12 anni). Da qui i volontari vi guideranno poi lungo un sentiero fino alla ricostruzione in scala 1:1 di un villaggio palafitticolo come quello del quale sono stati ritrovati i resti, realizzato in riva al lago per scoprire la vita degli abitanti di queste terre di 7000 anni fa.

Abbiamo tratto questa descrizione da materiale informativo per potervela segnalare ma noi, in realtà, abbiamo fatto un altro percorso che vi descriviamo nel prossimo paragrafo.

Anello del Lago Sirio e delle Terre Ballerine

E’ un trekking facile ed in parte ombreggiato, percorribile con le sole scarpe da ginnastica ma un paio di scarponcini è più indicato. In parte è percorribile con i passeggini ma, per il tratto di percorso nel bosco, ci vuole almeno un passeggino sportivo anche se un marsupio è sicuramente meglio.

Terre Ballerine Cartelli
Con questi cartelli è impossibile sbagliare strada

Il Lago Sirio è il più grande dei Cinque Laghi d’Ivrea. Vi si possono noleggiare canoe e barche a remi, e le colline circostanti sono perfette per una bella passeggiata sui sentieri che le percorrono.

L’anello del Lago Sirio e delle Terre Ballerine è un percorso che parte e torna ad Ivrea, ottimamente indicato da cartelli quindi è impossibile perdersi. E’ sufficiente seguirli partendo dalla piccola chiesetta di San Pietro Martire in Regione Bacciana ad Ivrea (dove si trova anche una mappa del percorso e degli altri sentieri). Si passa attraverso stradine collinari che regalano paesaggi meravigliosi, fino a scendere sulle rive del Lago Sirio costeggiandolo per un po’. Successivamente ci si addentra nel bosco  e si scende nell’avvallamento che, una volta, ospitava il Lago Coniglio.

Qui, nel punto più basso, si trovano le Terre Ballerine. E’ inutile che vi dica quanto ci siamo divertiti noi, ma soprattutto i bambini, a camminare facendo oscillare gli alberi ed a saltare rimbalzando come su un salta-salta, vero?

Terre Ballerine
Come ci si diverte con gli alberi ondeggianti! Perdonate il taglio orribile della foto ma così non compare la faccia dell’altro bimbo i primo piano…

Nella nostra gita avevamo al seguito bambini tra i 4 ed i 7 anni. Il percorso in tutto è lungo circa 6 km e, sulla strada del ritorno, erano stanchi. Il bosco ci ha regalato un pel praticello ombreggiato dove fare una pausa, mangiare merenda e creare tanti bei giochi e percorsi “ginnici” con la legna trovata sul posto per farli sfogare in totale libertà, in modo da far loro ritornare la voglia di camminare per l’ultimo tratto.

Si giunge così al Lago Pistono con il castello di Montalto Dora che domina dall’altro regalandoci una nova scoperta.

Una particolarità di questo anello è che, in parte, si svolge sul tracciato della via Francigena, l’antico tracciato che i pellegrini seguivano nel viaggio tra Canterbury e la Terra Santa passando per Roma.

Data la sua lunghezza, l’anello del Lago Sirio e delle Terre Ballerine sarebbe percorribile in 2 ore e mezza circa ma noi, con i bimbi al seguito e contando anche le mille pause, il pranzo e la sosta merenda, ne abbiamo impiegate 6.

Terre Ballerine Via FrancigenaIn evidenza tra le storie del nostro profilo Instagram trovate il racconto di questa bellissima giornata, così potete anche vedere direttamente in video l’effetto che fa camminare e saltare sulle terre ballerine. A proposito, ci seguite già su IG? Se no è il moneto per rimediare! Ci trovate come @inviaggiocolbisonte (ci trovate con lo stesso modo anche su Facebook, io ve lo dico eh, casomai vi scappasse un like…).

WHERE DO WE GO NEXT?

Se vi interessano altri suggerimenti per trekking facili da fare con i bambini, potete trovarli seguendo il tag trekking qui sul nostro blog.

Informazioni utili:

Spazio espositivo per l’archeologia del Lago Pistono: https://www.comune.montalto-dora.to.it/it-it/vivere-il-comune/cultura/spazio-espositivo-per-l-archeologia-del-lago-pistono-32570-1-2604ba35bcf3e3d89c390ee967b6bdfd

Castello di Montalto Dora: http://www.castellomontaltodora.com/

Terre Ballerine, come arrivare e dove parcheggiare: Per l’Anello del Lago Sirio e delle Terre Ballerine, vi suggeriamo di parcheggiare presso l’Istituto Missionario Salesiano Cardinal Cagliero di Ivrea in via San Giovanni Bosco 60 e di raggiungere la cappella di San Pietro Martire (inizio del sentiero), percorrendo a piedi i circa 1,5 km di strada. E’ vero che, tra andata e ritorno, aggiungerete circa 3 km ma è anche vero che, presso la cappella c’è pochissimo parcheggio ed è quasi sempre pieno per via di un ristorante molto frequentato.

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