Villa della Regina – Torino

E’ una bella mattina di primavera e ne approfittiamo per fare il primo viaggetto dell’anno. Non che il tempo sia stato brutto prima ma eravamo così sommersi di cose da fare che i nostri fine settimana fin’ora sono stati dedicati a … lavorare! Dunque è finalmente ora di fuggire e la nostra meta è la Villa della Regina!

In realtà questo non è un vero e proprio viaggio perché lo spostamento è davvero minimo, comunque siamo stati invitati dall’Angolo dell’Avventura di Torino a visitare la stupenda Villa della Regina. Si tratta di un interessante complesso un po’ fuori mano rispetto ai tradizionali siti turistici torinesi e questo già lo rende meritevole di una visita. Come potevamo rifiutare?

Un tempo vigneto sabaudo, la villa è poi passata ad Anna d’Orleans moglie di Vittorio Amedeo II (da qui il nome) che effettua interventi di miglioramento importanti. Vengono realizzati giardini, padiglioni aulici, grotte e giochi d’acqua ed ai progetti mise mano anche Filippo Juvarra.

Villa della Regina
La villa vista dal parco retrostante

Nel 1868 la Villa della Regina passa all’Istituto per le Figlie dei Militari che lo adibisce ad usi scolastici. Purtroppo, alla soppressione dell’ente nel 1975 ed alla conseguente caduta in disuso, segue un lungo periodo di abbandono in cui la struttura subisce ingenti danni (anche di guerra).

Verso la metà degli anni 90 la Soprintendenza per i Beni Artistici del Piemonte inizia un’importante opera di restauro che ha consentito, finalmente, la riapertura di questo gioiello al pubblico.

Ancora oggi il vigneto è attivo e vi si producono circa 5000 bottiglie all’anno di Fresia doc e, data la sua collocazione sulla collina, da qui si gode un’ottima vista delle città dall’alto.

Dati gli ampi spazi, la visita alla Villa della Regina è ottima anche per i bambini che hanno modo di muoversi liberamente nelle sale e di riempirsi gli occhi con i meravigliosi affreschi ed i quadri alle pareti. Una volta fuori, un bel giro nei giardini non lo toglie nessuno! Peccato che, al momento della nostra visita, le fontane non fossero attive (perché non funzionanti o è semplicemente ancora troppo presto?).

Qualcuno dei visitatori ha ventilato l’ipotesi che questo sia uno dei tre vigneti cittadini europei che ancora producono vino (o per lo meno così abbiamo capito noi ma non abbiamo idea di quali siano gli altri due…). Non sappiamo se sia vero o no ma ci piace pensare che questo sia uno dei tanti primati e gioielli che la meravigliosa Torino ha da offrire. E noi possiamo dire di esserci stati!

Il nostro bisontino è arrivato già stremato dopo aver passato il viaggio a cantare, ballare e dimenarsi sul seggiolino! Così si è perso buona parte della visita ronfando placidamente sul passeggino. Nel video qui sotto potete ammirare le sue espressioni sveglie ;-P

Chiediamo scusa per il video girato male (con il cellulare) e montato peggio, speriamo che renda comunque l’idea.

Qui vengono le dolenti note perché, pur essendo in teoria la visita attrezzata per i portatori di handicap, in realtà abbiamo dovuto portare passeggino e bimbo su e giù da qualche rampa di scale. Chissà perché non abbiamo potuto usare gli ascensori… Non è stato un problema ma potrebbe essere un ostacolo insormontabile per una persona in carrozzina. Speriamo si sia trattato solo di un disagio temporaneo.

Alle spalle della Villa della Regina si trova il bel parco di villa Genero dove ci siamo rilassati con una bella passeggiata ed un pranzo al sacco.

Sia presso la villa che presso il parco abbiamo approfittato per fare anche un po’ di geocaching: come resistere al fascino della caccia al tesoro? E così il piccolo bisonte, anche se era un po’ stanchino, ha partecipato attivamente per la prima volta ad una battuta di caccia terminata con un bottino di ben 4 cache!

Purtroppo la giornata è terminata in anticipo perché mamma Adriana non si è sentita bene ed abbiamo preferito ritornare a casa, comunque la Villa della Regina è sicuramente un posto che vale una visita per grandi e piccini!

E già che siete a Torino perché non approfittare per una visita alla città un po’ diversa dal solito? Vi segnaliamo un itinerario alla scoperta della vocazione scientifica della città attraverso musei poco conosciuti ma di sicuro interesse e dal costo limitato.

WHERE DO WE GO NEXT?

Informazioni utili (aggiornate ad Aprile 2017):

Indirizzo: Strada Santa Margherita, 79

La Villa della Regina è aperta dal martedì al sabato dalle 10 alle 17 e la domenica dalle 10 alle 18

Il biglietto di ingresso costa 5 Euro, la metà per i ragazzi tra i 18 ed i 25 anni, gratuito per i minori. Inoltre l’ingresso è gratuito per tutti la prima domenica del mese (per maggiori info: http://polomusealepiemonte.beniculturali.it/index.php/musei-e-luoghi-della-cultura/villa-della-regina)

Proprio accanto all’ingresso della Villa della Regina si trova un parcheggio sterrato gratuito (che diventa parecchio fangoso in caso di pioggia).

Presso la villa è anche possibile acquistare il vino prodotto per portare a casa una vera particolarità.

L’Angolo dell’Avventura di Torino: http://angolodellavventuratorino.it

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