Fine settimana a Mantova

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Mantova con i bambini è una piacevole visita con il sapore della bellezza che sempre i siti UNESCO garantiscono. In occasione del ponte dell’Immacolata abbiamo, così deciso di regalarci una visita in questa bella cittadina approfittando della possibilità di un soggiorno gratuito (il braccino corto vince sempre!).

Abbiamo soggiornato in un hotel appena fuori dal centro storico in modo da essere vicini ai luoghi da visitare, avere un facile accesso in auto ed un parcheggio interno custodito.

Purtroppo siamo stati sfortunati dal punto di vista meteorologico in quanto abbiamo trovato i giorni probabilmente più nebbiosi dell’intera stagione (non che la nebbia sia una particolare sorpresa in quelle zone). Questo ha garantito panorami particolarmente suggestivi soprattutto la sera ma un’ultima parte del viaggio particolarmente disagevole. Il nostro bisontino ha comunque gradito questo paesaggio particolare e, per lui, insolito (a casa nostra la nebbia quasi non sappiamo cos’è…).

Persi tra la nebbia mentre papà ha un fungo al posto della testa...
Persi tra la nebbia mentre papà ha un fungo al posto della testa…

Dato il periodo festivo la città era particolarmente assiepata di turisti ma senza che l’affollamento fosse troppo fastidioso. Purtroppo, però, i nostri tre quarti d’ora di coda alla biglietteria del palazzo ducale ce li siamo fatti… dando spettacolo come sempre perché, per non sprecare il tempo, abbiamo mangiato pranzo in coda e le peripezie di Daniele con la pizza al taglio hanno intrattenuto tutti i presenti.

Mangio la pizza in coda a Palazzo Ducale. Mai perdere tempo!
Mangio la pizza in coda a Palazzo Ducale. Mai perdere tempo!

A la visita è stata molto interessante e la meraviglia della camera picta ha catturato l’attenzione di Daniele che l’ha presa per una fighissima stanza da gioco scatenando i rimproveri di un sorvegliante ma non importa, il bellò è anche un po’ lasciare i nostri frugoletti liberi di esprimersi (a patto che rispettino cose e persone, chiaramente).

Sarebbe stato molto interessante visitare altri dei molti musei di Mantova ma la resistenza di un bimbo piccolo ha un limite quindi ci siamo persi il Teatro Scientifico di Bibiena e la Torre dell’orologio con  il Museo del Tempo e della Misura (che papy avrebbe visto volentieri per deformazione professionale e per la bella vista, ma tanto c’era la nebbia ;-P) a in favore del Duomo di San Pietro, della Rotonda San Lorenzo (la chiesa più antica della città, a pianta circolare e costruita ispirandosi alla basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme), della leggendaria “casa di Rigloletto” con la sua tragica statua apprezzata dalla mamma musicista Adriana, di un bel giro tra gli antichi palazzi ed un po’ di geocaching (al solito nessuno sa resistere alla caccia al tesoro!). Avevamo anche pensato ad una delle varie gite in barca che vengono quotidianamente organizzate sui laghi e che sono particolarmente suggestive anche per i bimbi ma la nebbia avrebbe impedito di vedere alcunché, così abbiamo rinunciato.

Ci siamo persi anche la visita al museo allestito nella casa del Mantegna in quanto non facilmente accessibile ad un passeggino con bisonte addormentato. Abbiamo ammirato il palazzo da fuori mentre ci godevamo il giro della città.

Poco oltre la casa del Mantegna si trova Palazzo Te. Per mancanza di tempo non abbiamo potuto visitarlo anche se sicuramente ne vale la pena data la bellezza architettonica e le collezioni ospitate che spaziano dai materiali legati alla storia della città (monete, campioni di pesi e misure, ecc…) ai reperti egizi e mesopotamici, ai dipinti. Un giro nel parco l’abbiamo comunque fatto volentieri.

Parco di Palazzo Te
Parco di Palazzo Te

In conclusione a noi la visita è piaciuta molto ed, a giudicare da quanto era scatenato Daniele, direi anche a lui!

WHERE DO WE GO NEXT?

In questo caso lo sappiamo già: partiamo immediatamente per la vicina Verona!

Informazioni utili:

Mantova è una città piccolina quindi è possibile raggiungere tutti i principali musei e monumenti a piedi se si sceglie l’albergo in modo strategico. Se ci siamo riusciti noi con un bimbo di poco più di due anni con tutte le limitazioni che comporta vuol dire che può riuscirci chiunque! Guardando una cartina sembra che il palazzo ducale con piazza delle erbe siano parecchio distanti da Palazzo Te ma non è così ed il tragitto è una piacevole passeggiata che permette di ammirare altri scorci della città.

Dove mangiare: ci sentiamo di consigliare un locale dove abbiamo mangiato dietro suggerimento del nostro albergatore. Si tratta dell’Osteria di Piazza Sordello 26. Essendo centralissima ci aspettavamo un salasso e la tipica trappola per turisti ma ci siamo dovuti ricredere su ogni fronte. E Daniele si è nuovamente fatto conoscere per la piccola fogna che è… Prenotate che è meglio!

Dove abbiamo dormito: B&B Ai Giardini del Te (via della Conciliazione 112). Spartano ma pulito, vicinissimo al centro (10 minuti a piedi), raggiungibile in auto senza passare per la ZTL, posto auto chiuso e riservato ma per una sola auto. Il personale è stato gentile, disponibile e prodigo di informazioni su cosa vedere, dove mangiare, parcheggi gratuiti, ecc…

Palazzo Ducale: http://www.mantovaducale.beniculturali.it/it/

Palazzo Te: http://www.palazzote.it/index.php/it/

Teatro Scientifico di Bibiena: http://www.comune.mantova.gov.it/index.php/cultura/musei-e-monumenti/teatro-scientifico-bibiena

Museo del Tempo e della Misura: http://www.comune.mantova.gov.it/index.php/cultura/musei-e-monumenti/torre-dell-orologio-e-museo-del-tempo

 

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