Sono arrivate le lucciole! (Sulla capacità di stupirsi ancora)

Papy Luca dice sempre: “Cosa te ne fai di lavorare ogni giorno, pagare le bollette, cercare di non avere debiti, sopportare lo stress e la stanchezza dei mille impegni delle nostre vite sempre più frenetiche e buone solo per succhiarti l’anima, se poi non ti riempi gli occhi delle meraviglie che il mondo può offrire con i suoi paesaggi incantati, le sue mille culture diverse, le emozioni che il viaggiare per conoscerlo ti sa regalare e l’arricchimento che ti porta l’incontro con nuove persone?”.

Ieri sera abbiamo aggiunto un nuovo pensiero che, in realtà, ogni giorno Daniele ci insegna con i suoi gridolini di stupore che sgorgano naturali per qualunque cosa, fosse anche solo incrociare un escavatore al lavoro, un’ambulanza, un vigile con la divisa, mamma che si mette una bella maglia, la luna e le stelle, il terreno morbido perché si cammina sul muschio, il caschetto nuovo per la bici, un bel gelato, una corsa sul bob e chi più ne ha più ne metta.

Non avevamo mai pensato a quanto questo fosse importante fino a ieri sera. Il Piccolo Bisonte era molto stanco e papy lo stava portando di sopra a nanna. Giunti a metà scala si sente mamma lanciare un urlo: “Sono arrivate le luccioleeeeeeeee!!!”.

Giù di corsa per le scale, Daniele è di nuovo sveglio come un grillo e vuole buttarsi giù da in braccio per arrivare prima. Tutti e tre ci fermiamo ammirati a guardare lo spettacolo stupendo del nostro prato e dei boschi circostanti che risplendono di migliaia di puntini lampeggianti che si muovono qua e là. Sta proprio per finire la primavera!

Siamo tutti rapiti dallo stupore e dalla meraviglia e rimaniamo in silenzio senza sapere cosa dire. Le lucciole ci accompagneranno ogni sera per un breve periodo e poi, verso fine Giugno o metà Luglio, spariranno così come sono venute. Se fossimo stati distratti come sempre da mille cose, dall’organizzazione della giornata successiva, dal preparare il pranzo da portare al lavoro, “Chi lo porta al nido?”, “Chi lo va a riprendere?”, “I compiti degli alunni sono tutti corretti?”, “Il materiale per la conferenza è pronto?”, ecc… Se non avessimo avuto un angolo di cuore e di mente pronto a stupirsi ancora come sanno fare solo i bambini, non avremmo probabilmente neanche notato lo spettacolo che si stava accendendo fuori dalle nostre finestre o lo avremmo trascurato con un “Sì, sì, vabbè.”.

Tra l’altro per accorgersi di una cosa simile bisogna fare un gesto che non sempre si fa, ovvero spegnere tutte le luci, fare il buio pesto e mettersi ad osservare in silenzio per vedere se qualcosa è cambiato intorno a noi.

Dunque non dimentichiamoci mai che siamo stati bambini pronti a stupirci per ogni cosa, che un po’ di quei bambini è ancora dentro di noi, sepolto da qualche parte, e che questo dono dev’essere coltivato in ogni modo perché è quello che ti scalda il cuore quando più ne hai bisogno.

Quando, poi, ci sembra che la vita ci stia un po’ schiacciando e scivoliamo lentamente nell’apatia oppure ci facciamo sopraffare dallo stress e dall’ansia che è sempre in agguato, cerchiamo di spegnere metaforicamente le luci su tutto ciò che occupa quotidianamente i nostri pensieri per metterci un attimo in silenzio a guardare il paesaggio ormai consueto della nostra esistenza sotto un’illuminazione diversa e chissà che non scopriamo che, anche se a volte tutto sembra brutto o non valer più molto la pena, in realtà riusciamo a cogliere quel lampo speciale che, foss’anche solo per un breve momento, ti fa sentire felice di averlo vissuto, magari abbracciato alla tua metà ed al tuo bimbo e ti fà dire: “Sì, già solo per questo ne è valsa la pena”.

Ed ora, Buona Notte!

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6 commenti su “Sono arrivate le lucciole! (Sulla capacità di stupirsi ancora)

  1. Evelina il said:

    mi hai ricordato momenti ed emozioni di quando ero bambina e ho riflettuto che i miei bambini non hanno mai visto uno spettacolo di questa portata. Devo assolutamente rimediare! 🙂

    • inviaggiocolbisonte il said:

      Grazie! Si, se avete la possibilità di trovare un posto senza luci ed in mezzo ai prati è uno spettacolo bellissimo.

  2. Bellissimo questo articolo, dolce nella sua semplicità, grande nelle tue parole. Hai ragione, ogni tanto, anzi di più, spegniamo le luci rimaniamo in silenzio e, come bambini, stupiamoci, perchè il mondo ci fa sempre dei doni enormi che noi spesso non vediamo! Sono arrivate le lucciole, siiiii.. che bello!!!

    • inviaggiocolbisonte il said:

      Grazie, ci fate sempre dei commenti bellissimi e che ci danno la carica! Chissà se, prima o poi, riuscirò anche a far venire decentemente una foto delle nostre lucciole da inserire nell’articolo in modo da non lasciarlo così spoglio…

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