Chi siamo

Chi siamo… Beh, diciamo che siamo una coppia di sciamannati che hanno viaggiato un po’ in lungo ed in largo da soli, con amici, con sconosciuti, in coppia e che ora viaggiano con al seguito il loro bimbo che, al momento di scrivere queste righe, ha tre anni e si è guadagnato l’appellativo di bisonte (vi lasciamo immaginare il motivo).

Grandi amanti della montagna, dello sci e di tutto quello che è NORD non disdegniamo nessuna meta ma non nascondiamo che l’occhio ed il cuore puntano sempre la’, dove punta l’ago della bussola!

Perché ci definiamo “sciamannati”? Beh, noi ce la mettiamo tutta per conciarci per benino e comportarci come persone normali ma finiamo sempre per essere una sorta di Sandra e Raimondo un po’ sfigati, conciati in modo improponibile (soprattutto uno dei due…) pensando di non dare assolutamente nell’occhio. Alla fine, però, riusciamo spesso a strappare un sorriso (o forse fare pena) a chi ci incrocia anche solo per un momento, magari mentre facciamo le solite acrobazie funamboliche per montare i panini con il prosciutto seduti su un muretto cercando di evitare che il vento porti via tutto. Insomma, come si sarà capito, non siamo i tipi che vanno in hotel a 5 stelle e mangiano al ristorante! Però abbiamo fatto anche quello e dobbiamo ammettere che la cosa ha il suo perché.

A proposito di essere conciati in modo coreografico (sopratutto uno dei due… ma non è che l’altro sia tutto questo bijoux!)

Il nostro motto: WHERE DO WE GO NEXT? Qualcuno l’ha detto e noi l’abbiamo adottato sperando che l’inglese sia giusto 😛

In ogni caso ecco chi siamo…

Mamma Adriana (detta pianta grassa per le grandi soddisfazioni che sempre regalo, ma anche Oby two non sta male): viaggiatrice di lungo corso ho esplorato in lungo ed in largo soprattutto i paesi dell’est Europa, quando la cortina di ferro era caduta da poco e di questi paesi noi giovincelli non conoscevamo molto. Durante il primo di questi viaggi, ho scoperto che là la birra costava meno dell’acqua ed è stato amore! La mia energia di attivazione quando si tratta di organizzare un nuovo viaggio e mettere il primo piede fuori di casa è altina e, devo ammettere, l’arrivo del piccolo bisonte l’ha alzata ulteriormente. Però quando parto divento un panzer! Non esiste il viaggio riposante: tutto dev’essere ottimizzato per vedere TUTTO, provare ogni cosa, fare ogni esperienza e sfruttare al massimo il tempo disponibile (in genere poco, purtroppo). Sono il tipo, per rendere l’idea, che quando si va a sciare guai a partire senza i panini nello zaino (qui c’è un po’ di braccino corto…) e li si mangia rigorosamente risalendo in seggiovia per non perdere neanche un minuto di sci! Ho una macchia sul mio curriculum di viaggiatrice: non ho mai viaggiato da sola o con sconosciuti. Insegnante, giornalista e musicista sono l’anima artistica della famiglia.


Papy Luca
, detto Oby (o Oby one) per via del cognome: fosse per me avrei sempre la valigia pronta. Ho viaggiato meno di Adriana, però ho fatto esperienze di ogni tipo, anche da solo o con perfetti sconosciuti incontrati solo il giorno stesso della partenza. Ho fatto esperienze anche un po’ estreme rischiando qualche volta di non tornare a casa (tra le macerie de l’Aquila nei giorni del terremoto, bloccato una notte in cima ad una montagna più o meno a 4000 metri da una tormenta di neve, …). Dalle cascate del Niagara al mar baltico, dalle cime delle vette innevate alle grotte buie e profonde, ho conosciuto molta gente, sono entrato in casa di tantissimi e questo mi ha lasciato una gran voglia di vedere tutto ciò di questo mondo che ancora non ho visto e conoscere quello che ancora non conosco. Scienziato (pazzo?) di mestiere, musicista in pectore, cantastorie per grandi e piccini, sono l’inguaribile sognatore della combriccola nonché il creatore di inviaggiocolbisonte e principale produttore dei suoi contenuti.

Daniele (il nostro bisonte, Oby Three?): beh che dire? Lui è spettacolare! Cosa vuoi di più da uno che a due anni usava termini come “legalmente” e parlava costruendo frasi complesse coniugando perfettamente tutti i verbi congiuntivo compreso? Forse che impari a fare le scale senza ammazzarsi se non c’è qualcuno a tenerlo per mano e che sia un po’ più tranquillo? No, non è vero, non lo vorremmo diverso da com’è. Vorremmo, però, avere una riserva di energia maggiore, quello sì! Comunque diciamo che lui ha sviluppato molto e precocemente le abilità linguistiche e di ragionamento mentre su quelle fisiche siamo messi maluccio… In ogni caso, ora che ha tre anni è più gestibile e ha sicuramente ereditato da noi una curiosità al limite del patologico. Così sta iniziando anche lui a fare le sue prime esperienze di viaggio e si diverte un casino! (mentre noi ne usciamo stremati….).

Perché abbiamo deciso di aprire un blog? Qui ha abbiamo spiegato le motivazioni ed anche i colpevoli di questa scelta!

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